
Valentina Cervi nei panni di Salomé
Valentina da nipote di Peppone a vampira in "True Blood"
In Italia non è forse tra le attrici più note, ma Valentina Cervi è certamente tra le nostre interpreti più sensibili e apprezzate. Una di quelle che lavorano più spesso all'estero, scelta da registi come Peter Greenaway, Spike Lee e Jane Campion. Delicata o scura, gentile e scostante, la Cervi è figlia del regista Tonino e nipote del grande Gino, il Maigret televisivo ma anche Peppone sul grande schermo, eterno rivale-amico del Don Camillo interpretato da Fernandel. La Cervi lavora molto anche in televisione e non è un caso che sia nel cast della nuova serie di True Blood.
Sensuale, sanguinaria, epica - In True Blood Valentina Cervi interpreta Salomé, proprio come la donna che fece impazzire di desiderio il re Erode, provocando la morte per decapitazione di San Giovanni Battista. E come Salomé, in True Blood la Cervi flirta con il potere. E' lei tra i collaboratori più fidati dell'Autorità dei Vampiri, ha uno spietato istinto di caccia e si abbandona alla sensualità, arrivando a corteggiare e ricattare Bill ed Eric, tra i personaggi principali del telefilm.
Il farmaco inutile - Giunta alla quinta stagione, prodotta da Hbo e in onda sul canale satellitare Fox,
True Blood è una serie basata sui libri di Charlaine Harris e ambientata a Bon Temps, immaginaria cittadina della Louisiana. Dove il farmaco Tru Blood, che rimpiazza il sangue umano, dovrebbe garantire la convivenza tra vampiri e uomini. Ma quando l'intreccio di sesso, potere, telepatia e diffidenza tra "razze" diverse ha la meglio, gli avvenimenti precipitano. Al centro della trama c'è la cameriera telepate che si innamora di Bill Compton, vampiro ultracentenario in un corpo di ragazzo. Una storia sconveniente, a centro di interessi molto più grandi della passione fra i due.
11 luglio 2012
Redazione Tiscali
Diventa fan di Tiscali Spettacoli su FB