Zingaretti: "Montalbano sono", forse per l'ultima volta
01 giugno 2009. Dieci anni nei panni del commissario più amato della televisione italiana, Salvo Montalbano. Dal 1999 ad oggi Luca Zingaretti ha girato ben 18 film nei panni del poliziotto siciliano scaturito dalla penna di Andrea Camilleri. Per la prima volta è lo stesso Zingaretti a parlare di incertezza sul futuro del personaggio e di come già in passato avesse sofferto la decisione di lasciare il set diretto da Alberto Sironi.
Nuova serie? Chissà - "Per dire sì o no le proposte devono fartele. E dalla Rai finora non sono arrivate. Ma io sono pronto" ha dichiarato ad un quotidiano nazionale Luca Zingaretti, "Sbagliai quella volta a dire basta. Infatti ci ho ripensato, era una stupidaggine. Non è questione di soldi. Montalbano è come un vecchio amico. Forse l’unico ritocco da fare è al tono delle gag: stanno diventando un po’ meccaniche, ripetitive".
Intanto ecco il cinema - Mentre Zingaretti attende novità dalla Rai, il regista Pupi Avati lo dirige nel suo nuovo film Il figlio più piccolo, storia di finanza malata e di speculazione bancarie criminose. Suoi compagni di set sono Laura Morante ed un Christian De Sica che si misura con un ruolo drammatico tralasciando per una volta la formula del "cinepanettone". Non per questo Luca Zingaretti vuole fare la figura dello snob, dell'attore di successo che disdegna la televisione che tanto ha contribuito alla sua fama: "Meglio fare buona tv popolare che cattivo cinema d'autore".