Vasco Rossi è di nuovo ricoverato a Villalba. La notizia sveglia Bologna, ed è stata subito fibrillazione per la salute del rocker, portato nella clinica privata dove la scorsa estate era stato a lungo. Ma a metà mattina lo staff del Blasco ha rassicurato: solo "controlli di normale routine, il suo ricovero era già previsto". Anche la moglie Laura Schmidt, che lo ha raggiunto nel pomeriggio, è parsa tranquilla: "No, assolutamente", ha risposto che le ha domandato se fosse preoccupata.
Solo controlli - Intanto, però, si era scatenata la rabbia dei fan sul web. A generare la paura, un dettaglio ripreso da più media secondo cui il cantante aveva avuto un malore l'altra notte, mentre era in vacanza a Castellaneta Marina (Taranto) ed era partito in elicottero per Bologna. "Qui non abbiamo l'eliporto", ha subito ironizzato Paolo Guelfi, direttore sanitario di Villalba. Una battuta che però non ha rassicurato molto, perché si può sempre atterrare all'eliporto e venir poi trasferiti in auto. Così è toccato a Tania Sachs, la storica portavoce, spiegare che era "falsa la notizia secondo cui Vasco sarebbe stato trasportato in elisoccorso". Ad aggiungere che si trattava di un ricovero previsto, e che Vasco era partito dall'albergo in macchina con l'autista. Come sua abitudine aveva viaggiato di notte per arrivare a Bologna alle 10 e alla clinica alle 11 di ieri. Il tutto per fare "controlli di normale routine che effettua ogni due o tre mesi da oltre un anno a questa parte", dopo il "batterio killer che lo aveva colpito nell'estate 2011".
La diagnosi - Per i medici, come riporta il Carlino, si trattava di osteomielite e endocardite. Lui, negli ultimi tempi, sembrava essersi ripreso. Solo sabato scorso era apparso in forma sul palco del Cromie, discoteca di Castellaneta, dove si era esibito in uno show acustico di 45 minuti, davanti a tremila persone. Uno spettacolo per ringraziare la terra che l'ha ospitato nella sua lunga vacanza, oltre un anno dopo lo stop per problemi di salute. Che stesse bene lo aveva anche avallato un'intervista del produttore tv Bibi Ballandi: "Gli ho proposto di fare un one-man-show e lui è entusiasta". Programma che Vasco stesso aveva lanciato su Facebook, sua quotidiana piattaforma di comunicazione.
I timori - Insomma, nulla a che vedere con i brutti pensieri che erano venuti a qualcuno quando aveva spiegato perché, dopo anni di convivenza, aveva deciso di 'capitolare', sposando il 7 luglio la compagna: "Laura non ha mai chiesto niente, ma io non posso permettere che abbia poco più dei diritti delle madri degli altri due miei figli in materia di successione". Ora la moglie è con lui, Villalba di nuovo blindata. Il direttore, contattato in serata, ha spiegato di non poter fare dichiarazioni né sulla salute, né sui tempi di permanenza, nonostante su alcuni media fossero circolate indiscrezioni di dimissioni in pochi giorni. Un'antenna parabolica fatta montare fuori da una finestra, nello stesso punto in cui era stata piazzata un anno fa, fa pensare ad un ricovero lungo. Su questo, bocche cucite dei medici. Così come in silenzio è rimasto il profilo di Facebook: l'ultimo post del 'social rocker' è di lunedì.
Pace con Liga dopo gli insulti - L'estate 2011 è stata quella del primo ricovero a Villalba per il Blasco e della continua irruzione in Rete dei suoi "clippini", i video fatti in casa in cui, anche per ammazzare la noia, Vasco Rossi interveniva sui temi più vari, presentando anche le novità a cui stava lavorando, tra cui il balletto L'altra metà del cielo. L'estate degli insulti a molti colleghi celebri, a cominciare da Luciano Ligabue. Prima definito "un bicchiere di talento in un mare di presunzione", poi omaggiato di sentite scuse: "E' scoppiata la pace tra me e Ligabue. Adesso speriamo che scoppi la pace anche tra quelli che continuano a paragonarci. Liga è della nuova generazione. Io sono di un'altra 'Epoca'. Metterci sullo stesso piano è come buttare nel cesso, dimenticare, dieci anni di miei sacrifici". Restano i conti da saldare con "
Scherzo Pelù, Passerotto Baglioni, Amadeus Minghi" e tutti gli altri.
14 settembre 2012
Redazione Tiscali