
Gli Slayer: Hanneman è il secondo da sinistra
Il dramma degli Slayer: chitarrista ancora paralizzato dal ragno
E' un assassino metal ferito, quello che si aggira per i principali festival europei. Gli Slayer continunano il loro tour e lo fanno senza Jeff Hanneman, il chitarrista biondo che sta tentando di completare una estenuante riabilitazione dopo l'incredibile incidente capitatogli. Gli autori di Reign In Blood, il discusso album di metal estremo del 1986, sono in trepidazione per il loro chitarrista. Punto da un ragno che gli ha procurato una grave forma di fascite necrotizzante. In poche parole, il morso del ragno ha infettato i tessuti, portando Hanneman ad un passo dall'amputazione. Incapace di camminare, impedito nei movimenti, costretto a diverse operazioni per rimuovere i tessuti morti del braccio e trapiantarne di vivi, il chitarrista è finito in coma.
Serve tempo - Intervistati in Romania a margine di un loro concerto, gli Slayer sono tornati a parlare del chitarrista infortunato: "Jeff si sta riprendendo, il suo aspetto è abbastanza normale. Ma non è ancora in grado di suonare le intricate parti di chitarra che fanno parte del nostro sound alla velocità normale. Può farlo più lentamente ma gli Slayer hanno una grande reputazione da difendere, per stare sul palco devi essere al 100%, non in condizioni appena dignitose".
Pazienza e un sostituto - Durante l'intervista, l'altro chitarrista della band, Kerry King, ha detto che il gruppo ha pronte alcune nuove composizioni, ancora da mixare, che potrebbero uscire in un mini album. Nel frattempo gli Slayer proseguono in tour con Gary Holt degli Exodus come sostituto alla chitarra. A fine anno torneranno ad occuparsi dei nuovi brani, si spera assieme al recuperato Hanneman.
14 giugno 2012
Redazione Tiscali
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