
Vladimir Nabokov e la copertina di "L'originale di Laura" pubblicata da Adelphi
"L'originale di Laura", il libro che Vladimir Nabokov voleva dare alle fiamme
di Andrea Curreli
Voleva dare alle fiamme i suoi appunti sparsi de L'originale di Laura perché il destino non gli aveva lasciato il tempo di completare le schede della prima stesura. Vladimir Nabokov vedeva nel fuoco la soluzione estrema ai suoi sforzi letterari traditi e alla sua ossessiva ricerca della perfezione linguistica. Al fuoco erano destinate le pagine di quello che sarebbe divenuto uno dei più importanti testi narrativi del XX secolo ovvero Lolita. A salvare dalla distruzione il capolavoro nella metà degli anni Cinquanta fu sua moglie Vèra, a dare alle stampe la sua ultima fatica è stato dopo più di trent'anni il suo unico figlio Dmitri Nabokov. L'originale di Laura arriva in Italia grazie ad Adelphi che accompagna la traduzione curata da Anna Raffetto con copie dei manoscritti e delle annotazioni originali del periodo che va dal 1974 al 1977.
Wild e l'autocancellazione - In un testo frammentario perché incompleto e quanto mai distante dalla perfezione stilistica di Nabokov si sviluppa la vicenda di Philip Wild, un uomo che si avvicina alla morte e inizia un percorso di "auto-cancellazione". La liberazione dalle sofferenze del corpo Così recita un estratto dagli appunti di Wild: "La volontà sta lavorando a un nuovo compito: un atto distruttivo che sviluppa in modo paradossale un elemento di creatività nell'applicazione totalmente nuova di una volontà totalmente libera. Imparare a usare il vigore del corpo per un fine che è la sua stessa distruzione, mantenendo la vitalità a testa in giù".
Flora nel segno di Lolita - Nabokov torna sul tema dell'attrazione sessuale che un uomo può provare verso una ragazzina di 12 anni. Si chiama Flora ed è vittima delle morbose attenzioni di un inglese dal nome bizzarro di Hubert H. Hubert che "emanava un quadruplice odore di tabacco, sudore, rum e denti guasti". Flora respinge con violenza le ambigue azioni del vecchio per poi sviluppare la sua sessualità che passa attraverso la perdita della verginità a 14 anni fino allo scambismo di coppia in età adolescenziale. In sintesi L'originale di Laura è un testo che nella sua incompletezza arriva a chiudere definitivamente l'opera narrativa del novelist russo che amava scacchi e farfalle.
04 dicembre 2009