Un figlio da accudire, crescere, sentire tutto suo. Valeria Marini ne parla da tempo e ora è più determinata che mai ad averlo. Non sempre la natura aiuta le aspiranti mamme, specie dopo una certa età. Per questo la Marini, nell'intervista ad un noto settimanale, ha rivelato: "Mi sono rivolta a una clinica della fertilità, al dottor Claudio Giorlandino che in questi anni ha aiutato tante donne ad avere un figlio, il progetto di vita più grande che ci sia". Ma per fare un bambino serve soprattutto il compagno giusto, come ha ribadito la showgirl e modella: "Spero di incontrare la persona giusta con cui condividere questo progetto di vita. A meno di storie di vita particolari, credo che mettere al mondo un figlio senza padre sia un atto di egoismo".
Gli aborti passati - In precedenza, in occasione del lancio del suo libro Lezioni intime, Valeria Marini aveva raccontato di essere stata costretta per tre volte a ricorrere all'aborto, due delle quali su insistita richiesta del suo compagno di allora, Vittorio Cecchi Gori. Figli desiderati (da lei) già molti anni fa, desiderio che con gli anni è cresciuto: "Ho avuto delle gravidanze sfortunate, degli aborti spontanei, ma non mi do per vinta e vado avanti. Non c’è nulla di cui vergognarsi ed è un dovere mettere la mia popolarità al servizio degli altri. La scienza può aiutare tante donne che come me fanno fatica a rimanere incinte".
Guerra finita con Cecchi Gori - Dopo aver denunciato quattro episodi di violenza domestica subiti dall'ex compagno, il produttore Vittorio Cecchi Gori, tra il giugno 2003 e l'ottobre 2005, di fronte al giudice monocratico Agnese Burtone la showgirl lo scorso febbraio lo ha perdonato, ritirando la querela. Per poi rilanciare i suoi progetti ambiziosi: sposarsi entro un anno, avere un figlio e tentare la carriera poltica, magari nelle file del Pdl.
17 agosto 2009
Redazione Tiscali