
Una scena di "La solitudine dei numeri primi"
Applausi e fischi per Costanzo: "Non ho girato Il gattopardo"
Saverio Costanzo non ci sta all'accoglienza del suo film La solitudine dei numeri primi passato in concorso al Festival di Venezia e che sarà distribuito da venerdì in 380 copie da Medusa. Fischi e applausi per il film tratto dal best seller di Paolo Giordano. Così a inizio incontro stampa, il regista ha tracciato un parallelo con Il Gattopardo di Luchino Visconti:"Ma cosa vi aspettavate, Il Gattopardo? Non ho fatto altro in questi giorni che leggere della trepida attesa per questo film, bisogna stare attenti agli aggettivi. Non mi era mai successo che il mio ferramenta mi chiedesse come mai non ero già a Venezia".
Premio per 20 sigarette - Il gran premio di Controcampo Italiano 2010 della Mostra del Cinema di Venezia è andato a 20 Sigarette. Commozione sul palco di Aureliano Amadei, che firma con Francesco Trento il romanzo da cui è tratto il film e la regia di questo suo primo lungometraggio. Coinvolto nel 2003 nella strage Nassirya, Amadei ha ricevuto il premio dalla giuria con grandissima commozione dicendo: "Non sono mai stato vivo come oggi". Gli altri eventi della giornata odierna sono la proiezione in concorso di Drei, film diretto dal tedesco Tom Twyker, e Road To Nowhere di Monte Hellman, maestro del cinema indipendente americano e mentore di Quentin Tarantino. Nella sezione Controcampo italiano sono attesi Il primo incarico, di Giorgia Cecere, mentre fuori concorso si vedrà Notizie dagli scavi di Emidio Greco. Nella sezione Orizzonti spazio al film corale Un anno dopo.
Venus Noire e Affleck ispirato da Gomorra - Mercoledì in concorso sono stati presentatiil greco Attenberg, il francese Venus Noire e il noir diretto da Ben Affleck The Town. In particolare ha colpito Venus Noire, storia di una donna sudafricana dalla bellezza straordinaria, messa in mostra come un animale, violata sessualmente, negata nella sua dignità di essere umano. Il film diretto da Abdellatif Kechiche è ispirato alla reale vicenda di Saartjie Baartman, che nel 1810 fu rapita dal suo Paese e portata in Europa per farne la "venere ottentota", un fenomeno da baraccone da esporre insieme a donne barbute e uomini dalla doppia testa. Un pugno allo stomaco e una presa di posizione del regista Kechiche contro il rigurgito razzista che sta attraversando l'Europa di oggi. In concorso anche Ben Affleck, regista e sceneggiatore di The Town, un thriller noir sulle imprese criminali di una banda di Boston. Un film ispirato da Gomorra di Garrone, che da cui Affleck è rimasto colpito.
Il premio a Mereu - Tra gli eventi della giornata di mercoledì il premio come opera più innovativa e creativa realizzata a basso costo, assegnato a Tajabone di Salvatore Mereu. Il regista sardo ha affidato le storie, dure e tenere, di adolescenti alle prese con i problemi di integrazione razziale, a cinque adolescenti cagliaritani. Dai loro scritti Mereu è partito per realizzare un film costato appena 10 mila euro, girato a Cagliari, che ha entusiasmato i presenti in sala di proiezione.
09 settembre 2010
Redazione Tiscali
