
Una scena del film del 1980
"Toro Scatenato 2": al via le riprese ma è già guerra legale
Ricordi di un vecchio guerriero. Ancora più avanti negli anni e ancora più indietro nel tempo a rievocare la sua giovinezza nel Bronx. Sono cominciate tra mille problemi le riprese di Raging Bull 2, il seguito del capolavoro da Oscar firmato da Martin Scorsese e Robert De Niro nel 1980. Non ci sarà il regista italoamericano a dirigerle, né compare nel cast De Niro, che per la sua interpretazione (ingrassò di 30 chili con una dieta a base di patate e birra) vinse l'Oscar. Regista del seguito è tale Martin Guigui mentre i panni dell'anziano ex pugile sono vestiti dal veterano William Forsythe.
Prima il ciak poi gli avvocati - La lavorazione di Raging Bull 2 non pare cominciata sotto i migliori auspici. Il film, interpretato anche da Tom Sizemore, Penelope Ann Miller, Natasha Henstridge, Alicia Witt, Ray Wise, Harry Hamlin, Bill Bellamy e James Russo, ha subito la prima battuta d'arresto. Sono entrati in scena gli avvocati dello studio hollywoodiano MGM, i quali accusano Jake LaMotta di aver venduto i diritti del suo libro alla produzione del film senza aver prima consultato lo staff della Metro Goldwyn Mayer. Proprio ciò che l'ex pugile avrebbe dovuto fare, in base al precedente contratto stipulato ai tempi delle riprese del film di Scorsese.
Un classico - Vada come vada in tribunale, la curiosità di vedere cosa si possa aggiungere di altrettanto epico ad un film come
Toro Scatenato è grande. Nel 1980 Martin Scorese filmò in maniera magistrale la prima autobiografia scritta da Jake LaMotta insieme a Chris Anderson, Sharon McGehee. La storia di fatica sul ring, voglia di riscatto sociale e tendenza autodistruttiva di un grande campione, ebbe carne e anima grazie ad un immenso Robert De Niro. Accolto da critiche controverse, candidato ad otto Oscar, ne vinse due. Uno andò a De Niro, l'altro al magistrale montaggio di Thelma Schoonmaker.
05 luglio 2012
Redazione Tiscali
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