Il sogno di Sean prosegue con il "Viaggio nell'isola misteriosa"
Prendi un ex campione di wrestling prestato al cinema come Dwayne "The Rock" Johnson, un 'ex stellina delle serie televisive della Walt Disney come Vanessa Hudgens, un divo assoluto come Michael Cane e la conferma di un giovane attore emergente come Josh Hutcherson. Metti il piccolo gruppo in un'isola del Pacifico meridionale pieno di animali grandi e pericolosi e la trama del film è praticamente fatta. A distanza di tre anni dal successo di
Viaggio al centro della Terra diretto da Eric Brevig arriva nelle sale italiane (dal 24 febbraio) il classico sequel che nell'edizione italiana ha il titolo di
Viaggio nell'isola misteriosa (Journey 2: The Mysterious Island). Alla regia c'è Brad Peyton che ha utilizzato il 3D per questa libera trasposizione sul grande schermo del romanzo di Jules Verne
L'isola misteriosa. La sceneggiatura è stata scritta da Brian e Mark Gunn.
La richiesta d'aiuto dall'isola che non c'è - Il protagonista della storia è sempre il diciassettenne Sean Anderson. Il ragazzo riceve una richiesta d'aiuto da una misteriosa isola e decide partire per il Pacifico meridionale. Viene accompagnato da Hank, il marito della madre di Sean, decide di seguirlo mentre alla coppia si uniscono il pilota di elicottero Gabato e sua figlia Kailani. L'uomo che devono salvare è il nonno di Sean, Alexander. La compagnia dopo aver individuato l’isola misteriosa e soccorso Alexander deve abbandonare immediatamente l'isola che sta per inabissarsi. "Qui non ci sono cattivi da combattere, solo il tempo e gli ostacoli che impediscono il loro ritorno a casa”, spiega Brian Gunn.
Sean è ormai cresciuto, ma l'avventura continua - Il film di Peyton ha l'ingrato compito di replicare il successo del primo film. Allora c'era Brendan Fraser, oggi c'è The Rock. Proprio Johnson rivendica la continuità con la prima pellicola: “Viaggio al centro della Terra ha colpito la fantasia del pubblico e ci ha mostrato un ragazzino con tante potenzialità, ma che aveva ancora molto da imparare. Il secondo episodio ci porta in un ambiente nuovo ed eccitante, ricco di possibilità, e si può vedere chi è diventato questo giovane uomo”.
Il trionfo del 3D nel segno di Cameron - Uno dei punti di forza del film è l’impiego della tecnologia di ultima generazione del 3D. Nel 2008 era stato usato il Fusion System sviluppato da James Cameron e dal direttore della fotografia Vince Pace e poi impiegato per girare Avatar. Anche per Viaggio nell'isola misteriosa la produzione si è rivolta al Cameron Pace Group con la benedizione di Peyton che ha puntato tutto sull'ambientazione tropicale. “Gli attori dovevano sporcarsi le mani, volevo una giungla vera, non una giungla sullo schermo verde - ha affermato il regista -. E per tutte quelle scene spettacolari avevo bisogno di stare in quell’ambiente”.
22 febbraio 2012
Redazione Tiscali
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