
Una scena del film
"Hysteria": l'invenzione che ha ridato felicità alle donne
Pensi all'Inghilterra dell'epoca vittoriana e ti vengono in mente donne castigatissime e mortificate da gonne ampie e mutandoni oblunghi. Immerse in un paesaggio urbano tanto composto ed elegante quanto deprimente, e punteggiato dai delitti di Jack lo squartatore. Epoca di regole morali rigidissime, guai a cercare di eluderle. Per molti è stato fondamentale che fosse così, per dare alla nazione britannica quella rinomata educazione altrimenti lasciata alla libera iniziativa personale, tra molta rozzezza. Ma quello che molti non sanno è che una delle più rivoluzionarie e disinvolte invenzioni della storia, a parer dei più determinante per il benessere femminile, è nata proprio durante la castigatissima era vittoriana. Parliamo del vibratore, e ne parla anche il film Hysteria in uscita il 24 febbraio nei cinema italiani.
Signore, il dottor Granville - La sceneggiatura di Hysteria - L'eccitante invenzione del vibratore è basata su fatti realmente accaduti. Quando i medici che lavoravano all'ombra dell'ingombrante regina Vittoria cercavano il modo di diagnosticare con precisione le cause dell'isteria femminile e di comprenderne il rapido diffondersi. Fino a quando il dottor Granville trova lavoro presso il medico Dalrymple, che ha individuato nel massaggio manuale il modo per alleviare le pazienti dalla frustrazione sessuale. Ma. C'è un ma.
La femminista e l'invenzione - Sarà la stessa figlia del dottor Dalrymple a ostacolarne la ricerca e le pratiche. Convinta femminista, attivista per i diritti femminili, Charlotte spingerà l'equipe formata dai due medici e dall'eccentrico, geniale amico Edmund a modificare uno spolverino elettrico, facendone un arnese per il piacere e il relax delle donne schiacciate dal moralismo vittoriano. Le conseguenze del successo dell'invenzione saranno rivoluzionarie, e spassose. Il film diretto da Tanya Wexler è interpretato da Jonathan Pryce, Maggie Gyllenhaal, Felicity Jones e Rupert Everett.
10 febbraio 2012
Redazione Tiscali
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