La vita segreta di Marlon Brando nel biopic di Damian Chapa
Sarà un Marlon Brando inedito e schiavo delle sue manie quello descritto da Damian Chapa nel biopic sul celebre attore de Il Padrino. La pellicola anche se è ancora in pre-produzione ha già creato polemiche perché non è stata autorizzata. Il film infatti non si concentrerà sulla carriera artistica della star, ma sulla sua infanzia infelice e i suoi rapporti con i suoi amati pellerossa.
Chapa alla ricerca dell'uomo Brando - Proprio l'amore per i nativi americani è uno dei motivi che hanno spinto Chapa a scrivere e dirigere il biopic su Brando. La mamma del regista infatti era un'indiana cherokee. "E 'una storia intensa e curata, ma il film è basato solo su documenti di pubblico dominio - ha dichiarato Chapa -. La carriera a Hollywood sarà ovviamente una parte del ritratto di Brando, tuttavia le sue emozioni in quanto uomo sono molto più interessanti per me".
La vita tormentata di un divo - L'analisi della vita del due volte premio Oscar partirà dalla sua infanzia difficile trascorsa con una mamma alcolizzata e un padre maniaco che, secondo molte fonti, avrebbe abusato del figlio. Questa infanzia difficile avrebbe segnato per sempre il carattere del divo soprattutto nel suo rapporto con le donne. Secondo Chapa, Brando conquistò molte dive di Hollywood ma provò verso queste donne un odio feroce. Il regista cita il caso di Rita Moreno che ebbe con Brando una relazione nella metà degli anni Cinquanta. Gli eccessi dell'attore portarono la Moreno a tentare il suicidio.