Prendete la commovente storia di E.T. l'extra-terrestre e cambiate completamente la prospettiva. Nel divertente cartone animato Planet 51 il vero alieno è l'astronauta americano mentre i mostricciattoli verdi sono i tranquilli abitanti di un pianeta che la Nasa ritiene disabitato. Il film è stato realizzato dagli Ilion Animation Studios, è costato circa sessanta milioni di dollari e sei anni di duro lavoro. Arriva nelle sale italiane il 20 novembre.
Chuck Baker atterra su Planet 51 - Il protagonista terrestre della storia è l’astronauta dela Nasa Chuck Baker, inviato su Planet 51. Il pianeta non è disabitato, come ritenevano gli americani, ma abitato da piccoli alieni verdi. Gli abitanti del pianeta ricordano molto gli americani degli anni Cinquanta, vivono in pace e l’unica vera paura è quella di essere invasi dagli alieni. Con l’aiuto del suo compagno robot “Rover” e del suo nuovo amico Lem, un ragazzino alieno di 14 anni, Chuck dovrà cercare di scappare dal pianeta.
Le paure dell’America degli anni ’50 - Il regista Jorge Blanco spiega come abbia utilizzato gli ometti verdi con le antenne sulla testa per descrivere in chiave ironica le paure della Stati Uniti degli anni Cinquanta. " Abbiamo raccontato la classica favola dell’invasione aliena ma questa volta vista da un’angolatura completamente opposta - afferma Blanco -. L’America degli anni Cinquanta non solo ci ha ispirati a livello visivo. Erano tempi in cui la gente era molto diffidente e arrivava perfino a pensare che il vicino di casa potesse essere un agente sotto copertura, intenzionato a far esplodere il fornaio dell’angolo! Similmente gli abitanti di Planet 51 provano nei confronti di un innocente astronauta alieno un misto di terrore e sfiducia, alimentati come sono dalla paura e dall’ignoranza".