Hanno guadagnato e ancora guadagnano cifre da capogiro, ma i loro conti bancari spesso sono in rosso. Le stelle di Hollywood spendono con disinvoltura, a volte evadono e spesso finiscono per navigare in un mare di debiti. Il
New York Daily News ha fatto i conti in tasca alle star e poi ha pubblicato la lista nera dei debitori e i loro clamorosi fallimenti economici.
Kim Basinger sognava una città tutta sua - Il caso forse più clamoroso è quello di Kim Basinger. Il sex symbol indiscusso degli anni Novanta nel 1989 decide di comprare la città di Braselton in Georgia alla modica cifra di 20 milioni di dollari. Il suo sogno era quello di creare un polo cinematografico. Pochi anni dopo però la diva si rifiuta di girare il film Boxing Helena dopo aver sottoscritto un accordo con la casa di produzione Main Line Pictures che ottiene un risarcimento di quasi 8 milioni di dollari. La Basinger mette in vendita la sua città, ma non riesce ad evitare il fallimento.
La banca si piglia la villa di Don Johnson - Se Kim Basinger perde la città, Don Johnson deve rinunciare alla sua faraonica villa in Colorado. Dopo il successo della serie Miami Vice e Nash Bridges l'attore compra e arreda una casa ad Aspen da diversi milioni di dollari. Nel 2004 la City National Bank sequestra la casa dell'attore e la mette all'asta per sanare il debito da un milione di dollari. Johnson doveva anche del denaro all'ospedale locale, a una compagnia elettrica e ai suoi avvocati.
Le parrucche d'oro di Burt Reynolds - A volte sono i debiti contratti a far sorridere. Analizzando i dati della bancarotta di Burt Reynolds si scopre che il protagonista del celebre film Quella sporca ultima meta aveva un debito di 100mila dollari con un fabbriccante di parrucche. L'attore nel 1996 quando divorziò da Loni Anderson aveva 10 milioni di debiti.
Carta di credito in rosso per Stephen Baldwin - La bella vita e l'uso disinvolto della carta di credito costano caro a Stephen Baldwin. In compagnia della sua amata Kennya, l'attore ha recentemente dichiarato bancarotta. Secondo quanto riferito dal Wall Street Journal Baldwin ha ipotecato beni per 1,2 milioni di dollari, non ha pagato 750mila dollari di tasse e la sua carta di credito è in sotto di 70mila euro.
05 novembre 2009
Redazione Tiscali