Parata di stelle e nomi altisonanti per l'edizione numero 62 del Festival del Cinema di Cannes. Unico italiano in gara è Marco Bellocchio con il suo nuovo film Vincere, storia dell'estetista Ida Dasler che divenne moglie di Benito Mussolini e diede alla luce Benito Albino Mussolini. La Dasler è interpretata da Giovanna Mezzogiorno, Benito Mussolini da Filippo Timi, nel cast anche Fausto Russo Alesi, Michela Cescon, Pier Giorgio Bellocchio, Corrado Invernizzi, Paolo Pierobon, Bruno Cariello. Altra presenza italiana a Cannes sarà Monica Vitti, testimonial del festival in un'immagine tratta dal film L'Avventura di Michelangelo Antonioni (1960). L'Avventura, che ricevette il Premio speciale della giuria alla XIII edizione del Festival, segnò l'inizio del sodalizio artistico di Antonioni con l'attrice. Il Festival si svolgerà dal 13 al 24 maggio.
Gli altri "big" in gara - Ricchissimo il cartellone di grandi nomi che presentano i loro film in concorso. A cominciare da Quentin Tarantino, beniamino della croisette (da qui cominciò l'ascesa di Pulp Fiction) che ritorna con Inglorious Basterds, il suo remake del violento film di guerra e avventura diretto negli anni '70 da Enzo G. Castellari. In concorso anche Pedro Almodóvar con Los Abrazos Rotos, Ang Lee con Taking Woodstock, Ken Loach con Looking for Eric (interpretato dall'ex calciatore Eric Cantona), Jane Campion con Bright Star, storia d'amore tra il poeta John Keats e Fanny Brawne. E ancora Lars Von Trier con l'horror Antichrist, Park Chan Wook con Thirst, storia di un prete che diventa vampiro, Michael Haneke con Das Weisse Band e Johnnie To con Vengenance. Ad aprire la competizione ci sarà il film di Peter Docter, Up. Chiuderà invece Coco & Igor di Jan Kounen
In competizione e non - Ecco le liste dei film che saranno in competizione e di quelli che parteciperanno a Cannes 2009 nella sezione Un certain regard. Come in parte già scritto, in gara ci saranno: Pedro Almodovar (Los Abrazos Rotos), Andrea Arnold (Fish Tank), Jacques Audiard (Un Prophete), Marco Bellocchio (Vincere), Jane Campion (Bright Star), Isabel Coixet (Map of The Sounds of Tokyo), Xavier Giannoli (A L'Origine), Michael Haneke (Das Weisse Band), Ang Lee (Taking Woodstock), Ken Loach (Looking for Eric), Lou Ye (Chun feng chen zui de ye wan), Brillante Mendoza (Kinatay), Gaspar Noe (Enter the Void), Park Chan-Wook (Thirst), Alain Resnais (Les Herbes Folles), Elia Suleiman (The Time that Remains), Quentin Tarantino (Inglourious Basterds), Johnnie To (Vengeance), Tsai Ming-liang (Visage), Lars Von Trier (Antichrist), Peter Docter (Up) e Jan Kounen (Coco Igor). Fuori concorso nella sezione Un Certain Regard: Bong Joon Ho (Mother), Alain Cavalier (Irene), Lee Daniels (Precious), Denis Dercourt (Demain des l'aube), Heitor Dhalia (A Deriva), Bahman Ghobadi (Kasi az Gorbehaye Irani Khabar Nadareh), Ciro Guerra (Los Viajes des Viento), Mia Hansen (Love, Le pere de mes enfants), Hanno Hofer, Razvan Marculescu, Cristian Mungiu, Constantin Popescu, Ioana Uricaru (Amintiri din Epoca de aur), Nikolay Khomeriki (Skazka Pro Temnotu), Yorgos Lanthimos (Kynodontas), Pavel Lounguine (Tzar), Raya Martin (Independencia), Corneliu Porumboiu (Politist, Adjectiv), Pen-Ek Ratanaruang (Nang Mai), Joao Pedro Rodrigues (Morrer Como um Homem), Haim Tabakman (Eyes wide Open), Warwick Thornton (Samson and Delilah), Jean Van de Velde (The Silent Army).